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Come diventare Soci Attivi della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia

Articolo 2

del Regolamento vigente SIdP

 

(Modalità di ammissione alla SIdP)

L’ammissione alla SIdP è regolata, per ciascuna categoria, come segue:

Soci Attivi

Il Candidato, che si riconosce nelle caratteristiche e aspirazioni definite per il socio attivo dall’articolo 1 di questo regolamento, che è Socio Certificato EFP/AAP o Socio Ordinario da almeno due anni, dovrà inviare al Segretario della Società Italiana di Parodontologia, 45 giorni prima del Congresso annuale, una domanda di ammissione che deve contenere il certificato d’iscrizione all’Albo degli Odontoiatri competente ed essere corredata dalla seguente documentazione:

1) Presentazione scritta da parte di due Soci Attivi, che si rendano personalmente garanti del reale interesse del candidato per l’Associazione e per la cultura parodontale, della sua prevalente attività in campo parodontale, della sua disponibilità a partecipare attivamente alla vita sociale e allo sviluppo della cultura parodontale in Italia e della sua comprovata moralità.

 

2) Curriculum scientifico/culturale.

Il curriculum deve permettere la valutazione dei titoli nei seguenti aspetti:

  1. i) formazione universitaria e postuniversitaria, aggiornamento continuo in Parodontologia;
  2. ii) impegno clinico in Parodontologia (percentuale di attività, tipologia dei casi trattati, caratteristiche della struttura clinica e proprio ruolo);

iii) eventuali pubblicazioni e/o relazioni a corsi e congressi;

  1. iv) eventuali ruoli formativi o di ricerca in ambito universitario;
  2. v) eventuali ruoli istituzionali a livello ordinistico, sindacale o presso altri enti;
  3. vi) partecipazione a progetti o attività di SIdP nel territorio;

vii) partecipazione a altre attività volte alla promozione della Parodontologia nel territorio nazionale.

 

3) Documentazione completa di un numero congruo di casi, personalmente trattati per permettere la valutazione da parte della commissione accettazione soci degli orientamenti terapeutici, dell’esperienza e abilità clinica, della conoscenza della letteratura scientifica alla base delle scelte terapeutiche dei candidati.

Il numero dei casi da presentare può variare in base alla seguenti indicazioni:

  1. i) i soci ordinari dovranno presentare tre casi di clinica parodontale o in alternativa due casi di clinica parodontale ed un terzo caso risolto esclusivamente con uno o più impianti osteointegrati (certificati secondo le norme vigenti).
  2. ii) ai soci certificati EFP/AAP non in possesso del diploma di specializzazione EFP o del diploma dell’American Board of Periodontology dovranno presentare due casi di clinica parodontale.

iii) ai soci certificati EFP/AAP in possesso del diploma di specializzazione EFP o del diploma dell’American Board of Periodontology dovranno presentare un caso di clinica parodontale.

I casi di clinica parodontale possono essere completati anche con l’ausilio degli impianti osteointegrati. Per il trattamento di un caso clinico si intende la terapia di tutti i problemi presenti e non una terapia isolata, che non consideri le necessità dell’intera cavità orale. I casi devono avere diverso orientamento terapeutico per dare alla Commissione maggiori possibilità di valutazione; non più di un caso deve essere risolto con terapie non chirurgiche e non più di un caso deve essere trattato con tecniche di chirurgia plastica parodontale.

Almeno uno dei tre casi deve essere di parodontite trattata anche con terapia chirurgica.

I casi dovranno essere presentati secondo il seguente schema:

Scarica Modello Presentazione Casi Soci Attivi 

 

3.1 PRESENTAZIONE DEL CASO

1 ANAMNESI ED ESAME OBIETTIVO

  1. a) Anamnesi generale.
  2. b) Anamnesi odontostomatologica
  3. c) Esame generale dell’apparato stomatognatico
  4. d) Esame parodontale.
  5. e) Esame radiografico: status endorale completo originale.
  6. f) Analisi critica dell’esame radiografico (con riferimento esclusivo alle zone di interesse terapeutico parodontale o implantare).
  7. g) Documentazione fotografica
  8. h) Fotografie dei modelli di studio nei casi in cui lo si ritenga necessario.

3.2 DIAGNOSI

3.3 PIANO DI TRATTAMENTO

Elencare le varie fasi con le motivazioni che portano alle specifiche scelte terapeutiche.

3.4 TRATTAMENTO

Descrizione dettagliata del trattamento eseguito con relativa documentazione fotografica.

3.5 VALUTAZIONE FINALE DEL CASO (almeno sei mesi dopo la fine della terapia).

  1. a) Esame generale dell’apparato stomatognatico
  2. b) Esame parodontale
  3. c) Esame radiografico originale
  4. d) Documentazione fotografica
  5. e) Considerazioni sui risultati clinici ottenuti.

Possono essere accettati come Soci Attivi anche coloro i quali, in alternativa alla presentazione dei casi clinici, dimostreranno di svolgere esclusiva attività di ricerca in campo parodontale o in campo implantare; in tal senso dovranno produrre adeguata documentazione scientifica.

Il segretario dell’Associazione provvederà a consegnare con sollecitudine alla Commissione Accettazione Soci la documentazione presentata dai candidati. La Commissione avrà la facoltà di richiedere al candidato ulteriori prove o chiarimenti a convalida dei requisiti per l’accettazione.

I candidati in possesso dei requisiti saranno invitati a presentare e discutere personalmente la documentazione proposta (curriculum scientifico/culturale ed i casi clinici) di fronte alla Commissione Accettazione Soci Attivi. La commissione valuterà i titoli e la presentazione dei casi secondo una griglia di valutazione quantitativa e presenterà il risultato in centesimi. Per essere proponibile come nuovo socio attivo, ogni caso clinico del candidato dovrà essere approvato dalla commissione mentre il candidato dovrà ottenere globalmente un punteggio minimo di 75/100. La griglia di valutazione sarà allegata alla relazione della commissione accettazione soci attivi ma non sarà resa pubblica. La commissione accettazione soci attivi propone i candidati in possesso dei requisiti all’assemblea che delibera nel merito previa illustrazione del candidato da parte dei Soci Presentatori. Ad accettazione avvenuta il socio, a convalida della stessa, dovrà versare l’integrazione della quota entro 30 giorni dalla comunicazione per aver accesso a tutti i privilegi associativi, pena la decadenza.

Nel caso che un candidato non venga considerato idoneo, questi potrà ripresentare la sua candidatura non prima che siano trascorsi due anni dalla valutazione di non idoneità.

Estratto da art. 2 del regolamento vigente

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