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Comunicato stampa EuroPerio9 - Una dieta sana riduce significativamente la gengivite 

Una dieta sana riduce significativamente la gengivite

 

Mangiare più frutta, verdura, Omega 3 e alimenti a basso contenuto di carboidrati riduce l'infiammazione delle gengive

 

Amsterdam, Paesi Bassi, 16 giugno 2018 - Secondo uno studio che verrà presentato a EuroPerio9, il principale congresso mondiale in parodontologia e implantologia, una dieta sana di solo quattro settimane può ridurre significativamente la gengivite (1).

La gengivite è l'infiammazione delle gengive. Gengive sanguinanti, gonfie e difficoltà a masticare sono i principali sintomi della gengivite. Se non trattata, può sfociare in parodontite. La gengivite ha molte cause, tra le quali la principale è l'accumulo di batteri negli spazi tra le gengive e i denti.

"Ricerche precedenti (2) hanno mostrato come interventi sulla dieta abbiano un effetto pronunciato sull'infiammazione gengivale. Questi studi infatti non hanno mostrato alcuna correlazione tra la placca e l’infiammazione gengivale, e questo è piuttosto rivoluzionario. Tuttavia, i meccanismi biologici alla base del processo sono ampiamente sconosciuti. Poiché sappiamo che esiste un'associazione tra i parametri infiammatori sistemici come CRP, IL-6 e TNF-a, abbiamo voluto scoprire come una dieta ottimizzata per la salute orale possa influenzare sia l'infiammazione parodontale sia quella sistemica ", ha spiegato l'autore principale, il Dott. Johan Wölber, del Dipartimento di Odontoiatria Operativa e Parodontologia, Centro di Medicina Dentale, Centro Medico Universitario di Friburgo, Germania.

"Per fare ciò, abbiamo condotto uno studio clinico randomizzato utilizzando il disegno del nostro precedente studio (2) su un gruppo di pazienti a cui abbiamo chiesto di seguire una dieta speciale a basso contenuto di carboidrati e proteine animali, ma ricca di acidi grassi Omega 3, vitamine C e D, antiossidanti, nitrati e fibre vegetali", ha affermato il Dott. Wölber. "Le persone del gruppo controllo non hanno invece cambiato le loro abitudini alimentari, seguendo una dieta occidentale comune, ricca di carboidrati raffinati, acidi grassi saturi e di micronutrienti a basso contenuto di alcol. Abbiamo chiesto ad entrambi i gruppi di non usare alcun dispositivo per la pulizia interdentale durante lo studio. Abbiamo poi valutato i parametri clinici parodontali e i parametri infiammatori sistemici all’inizio e dopo quattro settimane."

Commentando i risultati, il dott. Wölber ha dichiarato: "Siamo rimasti stupiti nello scoprire che - dopo solo quattro settimane - una dieta sana riduceva sostanzialmente l'infiammazione delle gengive. Nel complesso, abbiamo riscontrato, che senza pulizia interdentale, si otteneva nel gruppo test una significativa riduzione della gengivite di circa il 40%, che era, come nel precedente studio, significativamente diversa dal gruppo controllo. Per quanto riguarda i parametri sierologici, non abbiamo riscontrato differenze tra il gruppo di controllo e quello sperimentale, ad eccezione di un aumento significativo della vitamina D nel gruppo che mangiava in modo sano. In altre parole, una dieta ottimale sembra influenzare la gengivite precoce, prima che si instauri l'infiammazione sistemica. "

Alla domanda sui prossimi passi, il dott. Wölber ha dichiarato che spera di convalidare queste scoperte in studi più ampi, per un periodo più lungo. "Effettueremo anche analisi sul microbioma, per vedere cosa succede alla placca sopra e sotto-gengivale“.

Riguardo al messaggio "da portare a casa" per pazienti e professionisti, il dott. Wölber ha dichiarato: "Per i pazienti, sembra chiaro che la dieta occidentale promuova l'infiammazione. Questo studio dimostra che un cambiamento nella dieta è un bene per i pazienti con gengivite, ma può anche rivelarsi favorevole per i pazienti con parodontite. La dieta ottimale consiste nell'evitare i carboidrati raffinati (come zucchero o farina bianca) e gli acidi grassi saturi ed aumentare i micronutrienti da piante, vitamina D, acidi grassi Omega-3, fibre e nitrati vegetali. A causa del basso contenuto di carboidrati raffinati, questa dieta aiuta anche a prevenire la carie e favorisce la perdita di peso."

Il Dott. Wölber ha concluso: "I professionisti della salute orale dovrebbero sentirsi sicuri nel raccomandare una dieta sana ai loro pazienti, nello stesso modo in cui promuovono l'igiene orale, perché andrà a beneficio sia della salute orale che generale".


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Notes to Editors

References: 

1) EuroPerio9 abstract PD019: The effect of an oral health optimised diet on periodontal and serological parameters. A randomized controlled trial. Johan Wölber. Session on Adjunctive Periodontal Therapies, 20 June 2018, at 15:45 CEST. 

2) Woelber, J. et al. (2016). An oral health optimized diet can reduce gingival and periodontal inflammation in humans - a randomized controlled pilot study. BMC Oral Health. 17. 28. 10.1186/s12903-016-0257-1. 

Contatto ufficio stampa EFP: [email protected]

Informazioni su EFP

La Federazione Europea di Parodontologia (EFP) è un'organizzazione ombrello di 30 società scientifiche nazionali dedicata a promuovere la ricerca, l'educazione e la conoscenza della scienza e dell’attività clinica parodontale.

Rappresenta oltre 14.000 parodontologi e professionisti della salute delle gengive dall'Europa, dall'Africa settentrionale e dal Medio Oriente.

Informazioni su EuroPerio9

EuroPerio è il più grande incontro scientifico al mondo dedicato alla parodontologia. Il più recente di questi incontri triennali, EuroPerio8, si è svolto a Londra nel giugno 2015 e ha riunito quasi 10.000 persone. EuroPerio9 si svolgerà dal 20 al 23 giugno 2018 presso il RAI, Amsterdam, Paesi Bassi.

 

Abstract PD019: l'effetto di una dieta ottimizzata per la salute orale su parametri parodontali e sierologici. Uno studio controllato randomizzato.

  1. Parodontologia / Terapie antimicrobiche e antinfiammatorie

Presentatore: PD Dr. Johan Woelber, University Medical Center Freiburg, Center for Dental Medicine, Department of Operative Dentistry and Periodontology, Hugstetter Str. 55, 79100, Freiburg, DE

Autori: J.P. Woelber, M. Gärtner, D. König, E. Hellwig, A. Al-Ahmad, K. Vach, P. Ratka-Krüger, C. Tennert; Freiburg/DE

Premessa & Obiettivi: le malattie parodontali sembrano essere influenzate dalla nutrizione. Scopo di questo studio è stato quello di studiare l'influenza di una dieta ottimizzata per la salute orale sui parametri parodontali e sierologici nei pazienti con gengivite.

Metodi: sono stati assegnati in modo randomizzato, trenta pazienti a un gruppo sperimentale e ad un gruppo controllo, omogenei in base ai loro valori di placca dentale. Il gruppo sperimentale è passato ad una dieta a basso contenuto di carboidrati con alto indice glicemico ed a basso contenuto di proteine animali, ricca di acidi grassi omega-3, vitamina C, vitamina D, antiossidanti, nitrati e fibre vegetali per quattro settimane. Il gruppo di controllo non ha cambiato la propria dieta. Entrambi i gruppi hanno sospeso l’igiene orale interdentale durante lo studio. I parametri parodontali (GI, PI, BOP) sono stati valutati da un dentista cieco utilizzando una sonda parodontale a pressione controllata. Le misurazioni sono state eseguite dopo una e due settimane senza cambiamento nella dieta (Baseline) e quindi, dopo un periodo transitorio di due settimane, ogni settimana per quattro settimane. I parametri sierologici misurati sono stati IL-6, TNF-α, hsCRP, adiponectina, vitamina D, omega-6 e acidi grassi omega-3 (sia al baseline che dopo quattro settimane).

Risultati: Mentre non c'erano differenze significative riguardo i valori di placca, il gruppo sperimentale ha mostrato una riduzione significativa del sanguinamento gengivale (GI baseline: 1,04 ± 0,21, GI finale: 0,61 ± 0,29) che era significativamente diversa da quella del gruppo di controllo (p <0,05). Inoltre il gruppo sperimentale ha mostrato un aumento significativo dei valori di vitamina D e una significativa perdita di peso. Non ci sono state differenze tra i gruppi per quanto riguarda il BOP, i parametri sierologici infiammatori o gli acidi grassi omega sierologici.

Conclusione: una dieta ottimizzata per la salute orale può ridurre significativamente l'infiammazione gengivale in un intervallo clinico rilevante e indurre la perdita di peso, mentre i parametri infiammatori sierologici sembrano non essere influenzati.

Comunicato originale   

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